Grolla e Coppa dell’amicizia

Due eccellenza dell’artigianato valdostano.
Attenti a non confonderle.

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Tante piccole guglie appuntite si fanno strada nelle incisioni che decorano un antico boccale. Un profumo persistente di legno accompagna l’olfatto di chi lo porta alle labbra e il sapore avvolgente del caffè inebria i sensi che ancora non erano coinvolti nell’estasi polimorfa.

La tradizionale Grolla Valdostana rappresenta un condensato di storia, arte e tradizione che parla di valichi alpini e di veillà, di condivisione ma anche di mistero poiché la si chiama grolla oppure…graal. . La tradizione vuole che la grolla fosse un calice  per le bevute in comune, tra amici: mentre si passava la coppa i convitati usavano scambiarsi frasi ben auguranti e propiziatorie invocando la benevolenza e la protezione divina.

Una tradizione che le famiglie valdostane mantengono ancora viva tanto che la grolla, in tempi andati, veniva utilizzata solo nelle occasioni importanti e veniva accuratamente conservata e tramandata di padre in figlio. Ai nostri giorni la Grolla valdostana viene realizzata lavorando al tornio un pezzo di legno di noce o acero, essenze che riescono a cedere alle bevande contenute nel boccale (caffè o alcolici) aromi d’altri tempi.

Alcune grolle sono talmente elaborate da rappresentare un vero e proprio oggetto di collezionismo e in alcuni casi, in Valleé, vengono utilizzati come trofeo nelle competizioni sportive. Man mano la grolla si è andata configurando come simbolo di amicizia perché il “bere a turno” andrebbe a rinsaldare i legami affettivi con cloro che condividono con noi l’esperienza. Ma gli utilizzi della grolla sono infiniti e sfociano anche nella pedagogia: qui in Valle esiste infatti una variante del gioco dell’oca detto “gioco della grolla” in cui la coppa sostituisce l’oca nella funzione di pedina e la trama è tutta incentrata sulla conoscenza della regione, delle sue caratteristiche e delle tradizioni, offrendo ai giocatori anche l’opportunità di addentrarsi, ad ogni tiro, nella cultura del luogo.

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Regalare una grolla equivale ad regalare abbondanza e affetto, significa suggellare un’amicizia e consente di far conoscere il caldo folklore della Valle d’Aosta.

Prestate però attenzione a ciò che chiedete quando entrate in un negozio che vende questi emblematici oggetti: la Grolla non va confusa con la Coppa dell’Amicizia (coupe de l’amitié), sua stretta parente. Mentre la prima è slanciata e assomiglia ad un boccale con coperchio, la seconda è più bassa, larga e caratterizzata da un minimo di due beccucci che consentono ai nostri commensali di bere ognuno dal proprio.

Cosa manca? Dovete solo imparare a fare il Caffè alla Valdostana e berlo…à – la –votre –  Santé