La Bricole festeggia i primi 30 anni!

Dal 1989 ad oggi, il tempio dei gastronauti

Correvano gli anni ‘80. La “conca” del Breuil era in piena evoluzione. Le grandi firme dell’architettura l’avevano trasformata nella piccola New York delle Alpi. Volti noti dello star system affollavano il corso e i nuovi impianti di risalita.

Sul fianco della collina che guarda l’infinito, una piccola stalla con annessa rivendita di Fontina, dal 1890, attendeva il suo momento. Una piccola costruzione con grandi potenzialità che Jean Frassy decise di sviluppare.

E così, nel 1985, iniziarono i lavori di ristrutturazione che coinvolsero anche il figlio, Richard. Quattro anni di scavi, cantieri e sogni che portarono alla nascita di un elegante ristorante.

24 Dicembre 1989

Il taglio del nastro. Prima però, la scelta del nome, dettata dal cuore. Jean Frassy non riuscì a vedere la fine dei lavori. Per questo Richard decise di farlo abitare per sempre nella sua nuova attività, battezzando il ristorante di Cervinia come quello che il suo papà aveva aperto, anni prima, a La Thuille. Fu così inaugurata “La Bricole”.

La rivendita di Fontina ha lasciato il posto a una location accogliente, elegante e rilassante per 45 persone. Il piano inferiore, aperto al pubblico agli inizi degli anni ’90 e recentemente rimodernato, ne accoglie altre 75, sotto al tipico soffitto a volta, che risale al 1890. Un must de “La Bricole”? Il pranzo sul dehor panoramico da cui si gode una vista mozzafiato di Cervino, Grand Murailles e vallata sottostante.

Anni 2000

Il legno, la stufa, il camino, le decorazioni caratteristiche de “La Bricole”, si mescolano ai profumi prelibati dei piatti che raccontano la tradizione valdostana. Accanto a questi, una sapiente cucina creativa che delizia i palati più esigenti e stuzzica quelli più estrosi. E poi grande spazio ad uno dei 5 sensi più importanti in cucina: se è vero che mangiamo prima con gli occhi, i piatti de La Bricole sono una delizia anche per la vista. Sembrano appena usciti da un quadro. E’ Buby, Jelena Aras, che dal 2007 inventa e abbina, sperimenta e conquista con ricette di grande impatto, anche visivo.  La ricerca costante e l’attenzione alla scelta delle materie prime hanno trasformato questo ristorante in un punto di riferimento per i “gastronauti”.

Accanto a Richard e Buby, dal 2010, c’è Marta, la loro dolcissima figlia che, fin da piccola, ha mostrato il suo profondo legame con il ristorante di mamma e papà. Una famiglia che ha saputo riportare le atmosfere avvolgenti di “casa” in un locale simbolo che compie 30 anni.

Un traguardo importante, preludio di un futuro ricco di nuovi successi ai quali, nel presente come nel passato, hanno contribuito clienti storici, quelli di passaggio, lo staff, gli amici e, soprattutto, la straordinaria professionalità e passione di Richard e Buby.